Un black out epocale
Mariuccia Ciotta
Questo non è uno sciopero come un altro per il rinnovo del contratto di lavoro. Il black out si estende globalmente e dice la «sfida epocale» invocata dagli editori per giustificare la rottura delle trattative. «... (Continua)
Arrivano i «supercontrollori» di volo
Passeggeri schedati
L'Europa sotto il controllo delle leggi antiterrorismo Usa. L'Unione europea cede agli Stati uniti sullo scambio dei dati dei passeggeri in arrivo dal Vecchio continente: le informazioni saranno trasmesse non più solo alle age... (Continua)
Continente kafkiano: tante storie di ordinarie schedature di massa
Le nuove tecnologie applicate dai governi al controllo di massa di lavoro, scuola, immigrazione, «ordine pubblico», tempo libero. Dalle impronte biometriche a quelle genetiche (anche per furto), all'immagine numerica del volto e delle cinq... (Continua)
Ordine (e disordine) della stampa
Complimenti a Gaetano Caltagirone (proprietario del Messaggero e non solo), ma anche, in subordine, a Carlo De Benedetti (la Repubblica, l’Espresso e dintorni). Giusto per rendere più facile il dialogo tra editori e sindacato dei giornalisti... (Continua)
Scene di lotta di classe in redazione
Sciopero dei giornalisti.
Oggi e domani altri due giorni di agitazione
Sempre più la categoria «privilegiata» dei giornalisti vive contraddizioni uguali a quelle delle categorie «normali» di lavoratori
Francesco Piccion... (Continua)
Altri sei mesi per «Libération» Con un futuro ridimensionato
Concessa la «procedura di salvaguardia» al quotidiano francese: per sei mesi i debiti verranno congelati, nel frattempo Libé dovrà elaborare un progetto di rilancio e attirare nuovi capitali
Anna Maria Merlo
Parigi
Boccata d'... (Continua)
editoriale / Il service deviato
Malgrado la sua arroganza debole (non c’è nulla di peggio che esibire i muscoli e poi non reggere) Romano Prodi, dopo gli arresti di ieri, ha qualche elemento in più per ricordare ai deputati che le reti di telecomunicazione sono un a... (Continua)
La strada di Abilene
Grande agitazione della politica, e assai strumentale, attorno all'ennesimo affare Telecom, e grande diluvio di opinioni liberiste, con elogi spropositati al mercato che si autoregola: «Fermiamo il dirigismo» esclama Luca Cordero, proprio lui... (Continua)
Tutto quel che volevate sapere sul caso Telecom
(versione estesa rispetto a quella stampata)
Qual è l’interesse di Tronchetti Provera, oggi?
Deve assolutamente tamponare i debiti accumulati (41 miliardi di euro) che derivano dalla scalata iniziale e i Telecom Italia e che si sono acc... (Continua)
Telecom fa i dispetti a Romano Prodi
Piccato per le critiche di Romano Prodi (non ci avevano detto niente dello scorporo di Tim), qualcuno in Telecom Italia ha azionato le fotocopie e passato a due giornali amici, Corriere della Sera e Sole 24ore (del primo Tronchetti e azionista, il ... (Continua)
Ultimo spettacolo online. Il cinema cambia musica
I jeans erano quelli di sempre, tipo scolorito, ma per una volta ha abbandonato la sua classica la T-Shirt nera, sostituita da una camicia color marrone castagna, tutta abbottonata. Alle 10:01 di martedì, giusto 5 secondi di Bob Dylan e poi... (Continua)
Crollano gli incassi nelle sale, il futuro si fa strada su internet
Brusca accelerazione negli Usa dei cambiamenti
nella fruizione delle immagini. Il boom dei film a basso budget in rete sta definitivante picconando i meccanismi più obsoleti dell'entertainment
8-10 settembre: è il peggior week-end del... (Continua)
L'incognita Fox-telecom
Che ne sarà del magazzino di Murdoch?
C’è una parentela tra le iniziative cinematografiche di Apple e l’accordo che Marco Tronchetti Provera ha stipulato con la News Corp. di Rupert Murdoch? Solo parziale perché la... (Continua)
La partita dei sospetti nel Gotha politico e imprenditoriale
Il giorno dopo di Tronchetti Provera è quello delle gentilezze della gran parte dei giornali italiani e delle stupite recriminazioni dei politici. Tra i più fantastici spiccava ieri l'editoriale del Sole 24ore. Il quotidiano delle libe... (Continua)
Meglio la Tv del telefono?
Picchiare sui perdenti è sport assai italico e non lo giocheremo, nemmeno se il perdente è l’ex monopolista telefonico che incombe sull’Italia con i suoi disservizi e che ha resistito a ogni vera apertura alla concorrenza. Ma qu... (Continua)
Il mito della convergenza
Cinque parole chiave:
Convergenza
È il grande mito degli ultimi anni. Se tutti i contenuti sono digitali e per di più a pacchetti di bit, allora le diverse filiere dei media convergeranno in una sola: la radio e la televisione, i f... (Continua)
Cambia la linea: fissa, mobile o tv?
«Convergenza vuol dire trasferire bit - che poi sono servizi di voce, video e dati - attraverso varie piattaforme, fisse, mobili e televisione. Oggi si parla di triple play, ma si arriverà al quadruple play». Era il 24 ottobre scorso a... (Continua)
Le «buone azioni» telefoniche di Murdoch
Oggi si incontrano a Londra Rupert Murdoch, boss della News Corporation, e Marco Tronchetti Provera, presidente di Telecom Italia. E tutti ne fantasticano, giornalisti chiaccheroni e investitori ansiosi di plusvalenze. Oggetto dell'incontro la discussion... (Continua)
I nuovi media assaltano la tv
Televisione La guerra tecnologica e politica dell'etere
Il grande terremoto televisivo sta sconvolgendo i media. E se il pubblico tradizionale non dà ancora segni di cedimento, altri modi di consumo, segmentati e personalizzati invadono il mercat... (Continua)
Mediaset - Frequenze inquinate
Chi minaccia l'azienda
Giordano, Damiano, Ferrero, Bonaiuti, Rotondi, Giulietti, Franceschini, Capezzone, Rizzo, Schifani, Fassino. Sono gli 11 politici italiani che in pochi minuti il Tg1 delle 13.30 di sabato è riuscito a citare, a ognuno dove... (Continua)





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